Gender come noi…

di Massimiliano Carvelli

Questa volta per la scelta del tema ho deciso di rispondere alla richiesta di Maria Antonietta: una lettrice/collega di lavoro che mi ha chiesto perché non avessi scritto ancora nulla sul Gender….beh la mia risposta è stata semplice ed immediata: “non ci sarebbe nulla da scrivere perché il gender non esiste”….,ma alla fine ho deciso di accontentarla anche perché mi sono reso conto che su questo argomento si continuano a fare troppe speculazioni ed a raccontare una marea di menzogne,cercando di diffondere il più possibile un vero e proprio terrorismo psicologico costruito sul nulla e rivolto sopratutto alle mamme che si cerca di allertare su un pericolo inesistente da cui dovrebbero proteggere i loro figli più piccoli….lei stessa me lo ha confermato mettendomi al corrente dell’esistenza di un gruppo whatsapp in cui hanno cercato di coinvolgere in quanto mamma di bambini sua sorella e di conseguenza i suoi nipoti….

gender posta

 

Immagino esistano già diversi gruppi del genere e la cosa non mi stupisce più di tanto visto che poco tempo fa,a giugno, fu addirittura una dirigente scolastica,una preside, di un istituto di Roma a prendersi la briga di mandare ai genitori una circolare anti-gender spacciandola come proveniente dal Ministero dell’Istruzione,salvo poi essere smentita dallo stesso ed obbligata a ritirarla……e dovevano essere davvero gravi e falsi i contenuti della lettera (gli stessi che da mesi si diffondevano in tutti i luoghi ed in tutti i laghi spacciandoli per autentici e reali) se di lì a pochi giorni la ministra dell’Istruzione Stefania Giannini decise di sbugiardare le speculazioni omofobiche e strumentali dei fanatici pseudocattolici del Family Day dichiarando a chiare lettere che “nella riforma della scuola non è prevista l’introduzione della cosiddetta ”teoria del gender”,

che ha un contesto culturale diverso e che non ha nulla a che fare con le linee del governo”.

E precisando il senso dell’introduzione di misure di contrasto del bullismo omotransfobico:

“La “teoria del gender” non coincide con la cultura inclusiva e solidale che viene espressa nelle linee del governo, ispirate ai trattati internazionali e al modello educativo che nella cornice europea è sostenuto in tutti gli Stati membri. Il Miur promuove invece attivamente tutte le iniziative relative alla prevenzione e al contrasto di ogni tipo di violenza e discriminazione, anche con riferimento specifico al tema della discriminazione sessuale, dell’omofobia, in ottemperanza ai trattati internazionali e alle convenzioni, in particolare a quella di Istanbul che è stata ratificata due anni fa dal Parlamento della Repubblica.”

la ministra Giannini è Gender!!!!

 

han trovato il gender anche nella documentazione scolastica che c'è dal '38 :)

han trovato il gender anche nella documentazione scolastica che c’è dal ’38 🙂

 

nel frattempo è successo davvero di tutto tra sindaci,giunte comunali,preti e vescovi impazziti(come quello di Reggio Calabria che dopo il pride ed il registro delle unioni civili,sembrava non voler celebrare la festa della patrona per ripicca…)….ho trovato una frase sul gender addirittura proiettata sul campanile di una chiesa vicino casa….

comune

e il Family Day…come dimenticarlo?? e come dimenticare soprattutto la fantastica risposta di Heater Parisi alle dichiarazioni omofobe,antiquate e sessiste della sua collega Lorella Cuccarini (ribattezzata da molti nella Comunità e su un gruppo facebook “Porella Cuccarini”…) che ci aveva così tanto tenuto a parlare tra retro-font e “sono stata fraintesa” di “famiglia naturale” e “figli comprati”….(proprio lei che aveva anche ospitato la Vecchioni con la sua compagna per parlare della loro famiglia arcobaleno qualche tempo prima in un talk show…)….ed ecco la risposta della ballerina americana non so se più amata dagli italiani ma di sicuro più intelligente ed emancipata….:

““Sono cresciuta a San Francisco, tra Polk Street e Castro Disctrict ….. per intenderci, non propriamente Viale Marconi a Roma……Ho sempre difeso i diritti del mondo LGBT senza isterismi, ma anche senza ipocrisia e mai per convenienza, come, ahimè, spesso accade….

Perché stupirsi di certe prese di posizioni di presunte icone Gay …..
Basta leggere il tweet del Vice Presidente del Senato, On. Maurizio Gasparri contro Francesca Barra (“questa @francescabarra insulta in modo grave chi liberamente manifesta dobbiamo parlarne in vigilianza Rai” – Maurizio Gasparri (@gasparripdl) 21 Giugno 2015), colpevole di aver scritto:

“Cari figli miei, non potrò difendervi per tutta la vita. Ma oggi vi difenderei da chi manifesta in piazza sostenendo di essere un modello di riferimento unico e migliore, per voi. Vi difenderei dall’ipocrisia. Da chi vuole imporvi colori, forme e diritti che chiamano amore. Dal pregiudizio. Da chi lotta contro un diritto e non a favore di un diritto. Da chi preferirebbe contenere la vostra identità. Opprimere la vostra libertà. Da chi magari si tradisce, vi trascura, ma sa nascondere sotto il tappeto la polvere e salva le apparenze. Sono caricature di amore giusto.
Sapete, io non sono una mamma buona perché amo un uomo, il vostro papà. O perché sono etero. Io sono una buona mamma perché vi amo. E questa è l’unica verità che dovete proteggere a vita. Famiglia è chi si ama.
La vostra mamma “
per capire che s’adda fa pe’ campa quando si lavora in Rai !
Eppure nessuno che si indigni.
Ogni manifestazione dovrebbe avere come unico scopo quello di affermare un diritto, mai di negarlo! ….
Cara Lorella, tutti hanno diritto di avere un figlio perché tutti hanno il diritto di amare !!!
La tua affermazione sui bambini che “non si comprano” fa tanto il paio con quella sui bambini “sintetici”. Ma ci vuole tanto a capire che ogni vita è un inno alla gioia ???? ….
Non neghiamo agli altri cio’ che noi abbiamo concesso a noi stesse….

Heater Parisi è Gender!!!! 😉

Heater batte Cucca 3 a 0 ;)

Heater batte Cucca 3 a 0 😉

 

Del resto io stesso avevo avuto modo poco tempo prima di confrontarmi (si fa per dire) non con la Cuccarini,ma con un noto e sedicente giurista cattolico nella chiesa dei Dheoniani all’Unical dopo aver ascoltato per ore le sue allucinanti idiozie…..Era uno dei tanti incontri pro-Family day ed anti-gender che hanno girato questa estate l’ Italia in lungo e largo….questo fu in sintesi il mio “misurato” e vista la platea che mi circondava “scoppiettante” ed “eretico” discorso:

“Allora lei ha parlato per ore nel suo discorso di relativismo,ma lo ha fatto dimenticando totalmente un’altra parola importantissima ed opposta…l’assolutismo….che è altrettanto sbagliato e pericoloso….e poi avrei tre domande per lei…. :

1)sul divorzio
lei ci ha detto di essere contro il divorzio e ci ha fatto, per avallare il suo discorso, il racconto di questo povero uomo sposato e con 3 figli piccoli che è venuto da lei in lacrime perché la moglie lo voleva lasciare….poi ha aggiunto in maniera ironica che secondo lei la signora si era stufata perché aveva trovato un’altro uomo più giovane….e tutto questo lo trovo personalmente molto offensivo per tutte le donne presenti (poverette la maggior parte di loro che non se ne sono neanche accorte)….ma se invece questa povera donna fosse stata picchiata e magari pure violentata dal marito in questo caso avrebbe secondo lei il diritto sacrosanto di divorziare???

2)sulla procreazione assistita e l’adozione
lei ci ha detto di essere in tutti e due i casi contrario perché l’unico modo per rispettare l’ordine naturale delle cose è quello di procreare con l’unione fisica di un uomo ed una donna….ma non pensa che le coppie sterili abbiano diritto di ricorrere alla procreazione assistita o all’adozione???

3) sull’omosessualità ( e qui perdonatemi ma mi son lasciato andare…)
lei ha espresso più volte nel suo discorso l’idea che l’unica unione possibile sia quella tra un uomo ed una donna ed ha paragonato invece l’unione tra due uomini o tra due donne che si amano all’unione tra un essere umano ed un’animale…..(credetemi non è stato facile ascoltarlo senza azzannarlo alla gola….)
lei ha detto più volte tutto questo con molta tranquillità e forte del fatto di avere espresso secondo lei non un’offesa ma una semplice opinione…..
beh allora la mia domanda è questa:
lei ha sposato una cagna o una babbuina?
glielo chiedo perché secondo me (questa è la mia opinione) lei è un tacchino che ha sposato una cagna ed io ho orrore al solo pensiero che lei possa avere potuto procreare ed a ciò che possa insegnare ai suoi figli…..”

ovviamente (inutile sottolinearlo) pur avendo sparato sentenze ed offese per ore nel suo monologo pre-costruito non si è degnato di rispondere a nessuna delle mie domane ed osservazioni…..

Io ovviamente sono Gender al 100% e sono orgoglioso di esserlo… 🙂

ecco la lettura che ha scatenato il Gender che è in me.... :P

ecco la lettura che ha scatenato il Gender che è in me…. 😛

 

Ah e prima ancora erano spuntate le Sentinelle in piedi silenziose e con i loro libri a fare questo sporco lavoro ricordate?…..ma di loro vi ho già ampiamente parlato  qui .

questi si che sono bei ricordi :) <3

questi si che sono bei ricordi 🙂 <3

Ma torniamo più specificatamente sul gender….da cosa nascono queste false teorie….provo subito a spiegarvi l’Arcano…….in realtà come già detto non esiste nessuna teoria del gender,qualcuno in mala fede ha voluto giocare sull’ignoranza di gran parte degli italiani in materia mescolando cose diverse tra di loro e dopo aver preparato una bella zuppetta piena di invenzioni e luoghi comuni ha provato a spacciarla come reale,comprovata e scientifica e sopratutto pericolosa e da cui difendersi…..non lasciatevi ingannare….

L’unico spunto reale a cui potrebbero essersi ispirati per la costruzione del pericolo Gender sono i cosiddetti Studi di genere che esistono da tempo (sono anche un corso universitario) e sono tutt’altra cosa……

Non essendo qualificato a definirli vi faccio un sunto da Wikipedia…:gli studi di genere sono nati nel nord America verso la fine degli anni ’70 e negli anni ’80 sono arrivati anche in Europa;si occupano di sessualità e di identità di genere,abbracciano diversi aspetti della vita umana e sono caratterizzati da un’impronta politica ed emancipativa e sono strettamente connessi alla condizione femminile ed a quella di soggetti minoritari;in pratica sono strettamente legati ai movimenti di emancipazione femminile,omosessuale e delle minoranze etniche e linguistiche e spesso si occupano di problematiche connesse a oppressione razziale ed etnica.

ora sarà buona o non buona,simpatica o non simpatica questa benedetta riforma della buona scuola,ma da qui a dire che si vogliono far masturbare i bambini credo che ci sia un bel pò di fantasia malata,tendenziosa e galoppante…..da curare sicuramente….

ovviamente non si vuole insegnare ai bambini dell’asilo,della scuola elementare o delle medie ciò che viene insegnato agli studenti universitari ma si vogliono trasmettere insegnamenti sul tema per gradi ed adatti alle varie età….badate bene non omosessualizzare i bambini (altra fandonia che hanno provato a farvi credere) ma insegnare loro fin da piccoli il rispetto per gli altri e per tutte le diversità in maniera semplice e costruttiva.

con giochi come possono essere immagini che fanno vedere che uno stesso mestiere (cose che dovrebbero essere date per scontate nelle nostra cultura ma così purtroppo non è: dal medico,allo scienziato,al professore,allo spazzino,al casalingo può tranquillamente essere svolto tanto da un uomo quanto da una donna….

quindi il primo stadio è proprio quello di affermare l’uguaglianza (non fisica e corporea) ma di valore tra l’uomo e la donna….cosa che probabilmente in un paese sessista e maschilista come il nostro a molti non fa comodo e spaventa…..

Donna,moglie e mamma...tutto il resto è gender!ma che si è messa in testa Mariarosa?....

Donna,moglie e mamma stop!Tutto il resto è Gender…ma che si è messa in testa Mariarosa?….

 

Ed è lo stesso Telefono rosa contro la violenza alle donne ad essersi reso conto dell’importanza di tali insegnamenti se la sua presidentessa d’accordo con le sue volontarie ha recentemente dichiarato :

“Assistiamo sbigottite ad una strisciante campagna di disinformazione nonché ad un gravissimo
tentativo di fermare l’attuazione della legge negli articoli
dedicati all’inserimento dell’educazione di genere e approvati
nella Buona Scuola……basta con le falsità dell’inesistente ‘teoria
gender’. L’educazione di genere è importantissima e contribuisce
a prevenire la violenza”.
“Una quantità smisurata di messaggi telefonici, video che
possiamo definire elegantemente ‘più che fantasiosi’ e pieni di
stereotipi, locandine ed eventi che demonizzano un pericolo, del
tutto inesistente, su presunte manipolazioni dei più piccoli.
Abbiamo deciso, per questo, di dare il nostro contributo a un
minimo di verità, dal momento che aver introdotto l’educazione
di genere nelle scuole ha, a nostro parere, una portata storica.
Per la prima volta – è detto in una nota – vediamo diventare
legge una delle nostre più grandi battaglie culturali. Una
battaglia a cui lavoriamo instancabilmente: da 8 anni andiamo
anche nelle scuole con le nostre esperte, proprio per portare
tra i banchi il rispetto per ciò che si è e non per modelli predefiniti”.
“Basterebbe in realtà leggere il primo articolo testo del ddl che ha aperto la strada a questo grande passo, il presupposto
primo dell’educazione di genere. Ma, ad arte, questo messaggio è
distorto e viene diffuso ben altro. La campagna manipolatoria in atto fa sì che le informazioni vengano volutamente modificate e si sottendano pericoli legati a una imposizione di orientamenti
sessuali per bambini o bambine, con chissà quali pratiche
demoniache. Sembra, lo diciamo con chiarezza, di essere tornati ad una ridicola caccia alle streghe”, prosegue Telefono Rosa.
“Lo vogliamo riscrivere chiaramente: non esiste una Teoria Gender. Esistono invece gli studi di genere che si prefiggono di cancellare le discriminazioni riprodotte, a tutti i livelli
della società, in base alle differenze. Ma sono ben altra cosa dalla disinformazione mirata che alcuni stanno facendo. D’altra parte il Telefono Rosa porta avanti la battaglia per la parità da moltissimi anni e, nello specifico, appoggia pienamente il primo articolo del testo del ddl citato prima”.
Telefono Rosa vuole rimarcare che “accoglie, con piena soddisfazione, l’introduzione di programmi scolastici che sapranno interrompere la sub-cultura degli stereotipi e dei luoghi comuni che inchiodano maschi e femmine a un modello comportamentale predefinito. Ricordiamo, inoltre, che rendere strutturale l’educazione di genere è anche uno degli obblighi della Convenzione di Istanbul, faro illuminante di azioni fondamentali che il Governo deve realizzare per prevenire la violenza di genere e per promuoverne la parità. L’educazione di genere è fondamentale per contrastare la violenza”.

W il Telefono Rosa che è Gender!!!anche la lotta alla violenza alle donne lo è….

telefono rosa

C’è poi la questione della parità tra le persone indipendentemente dal proprio orientamento sessuale anche questa verità scomoda che andrebbe a contrastare il bullismo omofobico…..

Per non parlare del rispetto delle varie identità di genere che fa ancora più paura….e pensate che inconsapevolmente è proprio la foto di una vittima della transfobia (un giovane adolescente americano trans suicida) che nei convegni (come quello in cui sono stato io) utilizzano per sbeffeggiare come dicono loro “chi si sveglia col capriccio di diventare uomo o diventare donna anche se la natura lo ha fatto diverso”……Anche il partito “I fratelli d’Italia” (fratelli di chi,poi mi chiedo….) fece lo stesso errore con dei manifesti anti-gender a Trento veicolati anche su facebook,salvo poi cercare di salvarsi in calcio d’angolo con le scuse della Meloni…….

gender meloni

 

il resto tutte cavolate,usando il fantasma della pedofilìa delle maestre d’asilo malate e criminali,hanno cercato di far credere che lo stato italiano autorizzava i maestri a far spogliare i bambini,fargli scambiare i vestiti e farli masturbare….che schifo!!!arrivare ad una simile strumentalizzazione pur di bloccare un progetto di crescita e di insegnamento nelle scuole….ma d’altronde si sa viviamo in un paese mediocre in cui i genitori sono ossessionati dall’idea di avere figli omosessuali e quindi giocare su questo tasto da noi è più facile che altrove…tanto la Chiesa è complice e moltissime famiglie lo sono altrettanto del bullismo e dell’omofobìa….purchè siano i figli di qualcun altro….peccato che il bullismo sia trasversale e colpisca proprio tutti…etero e gay,basta solo una scusa d’attacco,troppo basso,troppo grosso,troppo femmina,troppo disabile,troppo brutto o troppo frocio…..

spesso le vittime del bullismo sono giovani adolescenti fragili che non ce la fanno,come Andrea di Torino,il ragazzo dai pantaloni rosa che pochi anni fa decise di togliersi la vita stanco di essere preso in giro continuamente (lo chiamavano Jonathan riferendosi al  vincitore effemminato del Grande Fratello 5 di qualche anno fa e gli facevano ogni sorta di sopruso) solo per i suoi modi ed il suo colore preferito,il rosa…..sarebbe così sbagliato per esempio insegnare ai bambini che il rosa e l’azzurro sono colori come tutti gli atri?e che non ci sono colori maschili o femminili,ne colori superiori o inferiori,ne tantomeno colori etero o gay????…..

Uno dei post del gruppo facebook in cui si prendeva in giro il ragazzo dai pantaloni rosa.....

Uno dei post del gruppo facebook in cui si prendeva in giro il ragazzo dai pantaloni rosa…..

Matteo quando ancora era vivo e sorrideva.....

Andrea quando ancora era vivo e sorrideva…..

 

stessa sorte di Andrea toccata al giovane Leandro in Sicilia solo pochi giorni fa……

 

25 settembre 2015....

25 settembre 2015….

aleandro manifesto funebrealeandro nel mare

 

come si fa poi a non pensare al signore genovese che è stato pestato su un bus da una baby gang con l’indifferenza dell’autista…in realtà era etero e fidanzato,ma per i suoi aggressori bastava che fosse truccato come un frocio per esserlo e meritare una lezione…..

bus

potevano difendersi obietterà qualche imbecille…beh (parafrasando lo spot dell’ 8×1000) ditelo a Maria Luisa Mazzarella,una ragazzina che a Napoli qualche anno fa per difendere un suo amico ha rischiato di perdere un occhio…..

anna maria mazzarella

e cosa dire dell’indifeso disadattato legato ad un albero ad Andria o del ragazzino violato con un compressore….scherzi innocenti di bravi ragazzi….chissà magari si insegnano a scuola….

legato a un albero

così come è sicuramente stato molto “educativo” lasciare fuori dalla classe a Monza un ragazzo solo perchè gay,ma ovviamente era solo per proteggerlo,non pensate male…..era Gender…..

foto scandalo

e si potrebbero citare milioni di casi per far capire quanto sia importante educare al rispetto delle diversità per combattere il bullismo….

Penso anche al mio passato scolastico e da bambino ed invito a farlo anche a tutti voi….penso a come mi sono sentito quando la maestra in quinta elementare solo perché giocavamo per scherzo col compagno di banco a metterci l’un l’altro la testa sotto il grembiule (gesto fatto davvero senza nessuna malizia) ci disse con tono di disprezzo “non fate queste cose,sono da femminella”….

da cui si traeva il nobile insegnamento che questa “femminella” doveva essere proprio qualcosa di sbagliato,di cui vergognarsi e da nascondere….e poi in questo modo e con questo termine la maestra di bersagli riusciva e colpirne addirittura due….i maschi che “giocavano a fare le femminelle” e le femminelle,ovvero le donne come lei…..

con tutto il rispetto della mia defunta maestra mi auguro che i bambini del futuro abbiano su alcuni temi gli insegnamenti(e quindi che li abbiano in primis) di una figura preparata e competente oltre a quelli della nonna o vicina di casa……

per non parlare delle scuole medie in cui la ragazzina di turno Mariachiara nel mio caso veniva additata dai compagni di classe come “pu##ana” solo per l’abbigliamento non usuale (era una “madonnara” ai tempi di “Like a vergin”) e un pò di trucco in più…..di una ragazza di un’altra sezione Francesca si favoleggiava addirittura che facesse sesso con 5 uomini alla volta….per non parlare poi di quella voce sulle molestie del professore ad un’alunna messa a tacere…

Mdna è Gender!!! <3

Mdna è Gender!!! <3

 

ed alle superiori lo scenario non poteva che peggiorare stavolta era Sabrina colpevole di essere molto bella e di usare la minigonna (pur essendo una bravissima ragazza seria, in gamba e molto preparata),tanto che il prof addirittura si lasciava andare davanti a noi “maschietti” raccontando cosa le avrebbe volentieri fatto….porco…

ma Mariachiara,Francesca e Sabrina si sa erano Gender….

All’università uno è salvo penserete voi….e invece no,se pensate che nel ’93 quando ero matricola io e per ancora diversi anni il docente di psicologia si divertiva ancora (in barba all’Organizzazione mondiale della Sanità) a definire l’omosessualità come una malattia-devianza da curare e compatire con noi studenti….salvo poi ritrattare in parte diversi anni dopo quando il fatto fu portato da qualcuno dei suoi studenti ai giornali….

ma adesso arriva il bello….anche se quello che sto per raccontarvi di bello ha davvero ben poco….

parliamo di transfobìa,quella odiosa che tantissime persone trans sono costrette a subire senza nessuna colpa,solo perchè esistono…..

le due storie che sto per raccontarvi hanno qualcosa di veramente disumano e raccapricciante,tanto che io stesso ho avuto difficoltà nel raccogliere queste due testimonianze di persone che conosco….

Iniziamo dalla prima che risale a qualche anno fa….si tratta di una giovanissima transessuale (per chi non avesse conoscenza dei termini si tratta di una donna nata nel corpo di un uomo,che maturandone la consapevolezza nel tempo cerca attraverso una complessa e dolorosissima transizione/passaggio di diventare anche fisicamente donna) a cui darò il nome di Loredana per rispetto alla sua privacy ed in onore di una giovanissima transgender adolescente siciliana di 16 anni di Catania che si è suicidata impiccandosi con il suo foulard qualche anno fa…

questo è il suo racconto:

Loredana all’epoca dei fatti aveva anche lei giusto 16/17 anni (era il 2009) e frequentava l’Istituto professionale per i servizi sociali di via Bosco de Nicola a Cosenza…Era nella fase della sua vita in cui iniziava timidamente il suo primissimo periodo di transizione….

aveva un ottimo rapporto con la sua classe e come molte delle sue compagne iniziava a guardarsi di nascosto con un piccolo specchietto per il trucco,finchè un giorno una professoressa non la scoprì e (differentemente da tutte le sue altre compagne) glielo strappò di mano e buttò nella spazzatura….ma quello era solo il primo di una lunga serie di episodi e di soprusi….

iniziava a truccarsi la giovane Loredana,leggermente con un filo di matita e poi un pò di phard,ma intervenne un’altra prof. urlandole con disprezzo: “SMETTILA DI TRUCCARTI SEI UN MASCHIOOOO COSI FAI SKIFOOOO”

evitiamo censurandoci di scendere in altri dettagli…..

la situazione divenne sempre più pesante ed andò degenerando stavolta fu la preside ad intervenire convocando nel suo studio la mamma di Loredana e dicendole che si truccava,aveva delle cattive amicizie e che loro pensavano che forse si prostituiva…la donna tentò un pò impaurita,ma anche abbastanza sicura della condotta della propria figlia di giustificarla,ma il pressing della preside era incalzante e fastidiosamente ironico e pregiudizievole :” signora si trucca come una donna le sembra normale ? già che ci sta può anche mettere il rossetto”….

Fu convocata anche Loredana ad un certo punto del colloquio che vide ciò che mai avrebbe voluto in vita sua vivere e  vedere…. :” trovai mia madre in lacrime nello studio,mia madre che per motivi di salute (omettiamo per privacy) ho sempre dovuto proteggere da questo tipo di cose….”

“convocarono anche un consiglio di classe straordinario per me mettendomi nella condizione di dover per forza giustificare il mio essere alla mia famiglia e a loro…”

il Consiglio non contento alla fine si propose di deliberare sulla sua eventuale sospensione dalla scuola,ma è qui finalmente che accade un piccolo colpo di scena una volta tanto buono e positivo….”ma la mia classe raccolse le firme di tutti gli studenti e le mandò con una lettera alla preside per evitare tale procedimento altrimenti loro avrebbero lasciato l’istituto….mi hanno salvato il culo,i miei compagni”

ma nonostante questo le cose non migliorarono…emblematico fu l’episodio del laboratorio…..:

“Era la giornata di orientamento delle scuole medie (si trattava del giorno in cui per intenderci gli alunni dell’ultima classe delle scuole medie,la terza, venivano portati a visitare l’istituto professionale nell’ottica dell’orientamento allo studio ed alla scelta della scuola superiore da frequentare dopo le scuole medie) venni cacciata dal laboratorio con tale frase,cito testuali: “sali sopra non sei un buon esempio per la scuola oppure se vuoi rimanere struccati e mettiti un cappello”

“io feci casino ma inutilmente,e fino a fine anno ero presa di mira dai professori,fin che non ho abbandonato definitivamente gli studi e mi sono trasferita a Roma a cercare lavoro,sfinita di dover giustificare tutto e di sentirmi dire che non dovevo truccarmi”

“quella scuola mi ha rovinata metà dell’esistenza perhè una buona percentuale delle mie fisse provengono da li e sono certa che me le porterò a vita”

Questa fu la mia conclusione prima di passare a chiacchierare di altro…. : “credo sia più che sufficiente,mi dispiace solamente di averti portato alla mente questi brutti ricordi….inserirò la tua testimonianza sperando possa essere spunto di riflessione per questa società malata ed ignorante…”non riuscì ad aggiungere altro in merito a quanto mi aveva raccontato….

marilin

ed ora l’ultima testimonianza,stavolta non del 2009,ma proprio attuale,di questi giorni ed è questo il motivo per cui rispetteremo non solo la privacy della persona ma anche degli istituti in cui si è svolta la storia limitandoci a sottolineare solo che avviene tutto sempre qui a Cosenza…..

Stavolta si tratta di un trans,di un ragazzo Ftm ovvero di un uomo per intenderci che è nato nel corpo di una donna e che nel tempo arriverà ad abitare un corpo maschile.

come nome di fantasia ho scelto Gabriele,come Gabriele Belli,il concorrente del Grande Fratello 10 che viveva una condizione simile rispetto alla sua identità….

Questa che riporto è stata la mia conversazione con Gabriele:

 

allora per prima cosa vorrei cercare di capire meglio la tua storia…quindi la prima domanda d’ obbligo e’ quando,in che contesto ed a chi avevi chiesto di cambiare il tuo nome,perche’ non e’ stato possibile farlo ed il motivo per cui per te era cosi’ importante…

Gabriele : “Sono un ragazzo FtM non volevo che si sapesse in giro soprattutto a scuola, così ho chiesto se almeno sul registro di classe si cambiava con il nome maschile

l’hanno fatto ma su altre cose no, tipo sulle pagelle ecc.

E mi hanno messo in difficoltà”

 

Quanti anni hai ed a che età è iniziato il tuo percorso di transizione?cos’hai provato quando hai scoperto che veniva utilizzato ancora il tuo vecchio nome?

 

Gabriele : “Ne ho 18 tra 5 mesi ne farò 19 :’) ho iniziato il percorso all’età di 15 anni, purtroppo il nome ci vuole ancora un pò di tempo per cambiarlo quindi posso provare solo un po di rabbia e tristezza ma non posso farci nulla per ora”

 

com’è stato finora il tuo rapporto con la scuola?hai avuto episodi o situazioni spiacevoli da affrontare riguardo alla tua identità? (pensavo di fare una domanda abbastanza tranquilla,ma non immaginavo….)

 

Gabriele: ” Mi hanno preso a botte un paio di volte a scuola anni fa, per fortuna ora non è successo”

 

Leggendo la sua risposta rimasi sbigottito….mi sentiì come se avessi preso io per davvero in quel momento un pugno nello stomaco….ero di sasso,ci misi un pò a riprendermi e poi continuai…..

…(censuro i miei commenti con questi puntini sospensivi…)…quanti anni avevi?ti va di raccontarmi come è successo?

 

Gabriele: ” Avevo 12 anni ero alle scuole medie, avevo detto a qualcuno (di sbagliato) la mia situazione e mi sono trovato a lottare tutti e tre gli anni di scuola, tra insulti e umiliazioni”

 

credo sia sufficiente,scusami delle mie lunghe pause,ma non è stato per nulla facile raccogliere una testimonianza forte,vera ed autentica come la tua…p.s. per qualsiasi cosa io possa aiutarti,io ci sono…..

gabriele

Stavolta è stata davvero dura devo ammetterlo…son partito alla ricerca di quel mostro chiamato Gender e mi sono imbattuto invece in un’altro mostro molto più reale e cattivo,quello dell’omofobìa…..pensavo di conoscerlo bene il mio nemico,ma dopo queste due testimonianze mi sono reso conto che è molto più pericoloso e vicino di ciò che potevo lontanamente immaginare…..

 

Dall’omofobìa e dall’ignoranza si può guarire….questa è l’unica speranza che mi fa andare avanti con fiducia verso il genere umano….per chiudere ho deciso di utilizzare il discorso alla Comunità omofoba (di cui faceva parte) della mamma di Bobby (Sigourney Weaver) che nel film “Una preghiera per Bobby” guarisce dalla sua omofobìa solo dopo il drammatico suicidio del proprio figlio gay…..

 

 

“L’omosessualità è un peccato, gli omosessuali sono condannati a trascorrere l’eternità all’inferno. Se volessero cambiare potrebbero essere curati dal maligno. Se volessero fuggire dalla tentazione, potrebbero tornare normali, se solo loro ci provassero e provassero duramente se non funziona.

Queste sono tutte le cose che io ho detto a mio figlio Bobby, quando ho scoperto che era gay, quando mi disse di essere omosessuale mi crollò il mondo addosso. Feci tutto quello che potevo per curare la sua malattia. Otto mesi fa, mio figlio si è gettato da un ponte e si è suicidato. Mi pento profondamente della mia ignoranza, riguardo le persone gay e lesbiche. Ora capisco, che ogni cosa che mi era stata insegnata e detta era bigotta e alquanto disumana. Se io mi fossi informata, al di là di quello che mi era stato detto, se solo io avessi ascoltato mio figlio quando lui mi ha aperto il suo cuore, non starei qui davanti a voi, oggi colma di rimpianti.
Credo che Dio, fosse grato della gentilezza e dell’animo amorevole di Bobby negli occhi di Dio ci sono gentilezza e amore, tutto qui. Non sapevo ogni volta che ripetevo l’eterna dannazione per le persone gay, ogni volta mi riferivo a Bobby come un malato e pervertito e un pericolo per i nostri bambini…..la sua autostima, il suo senso del valore erano stati distrutti ed infine la sua anima si ruppe irrimediabilmente. Non era la volontà di Dio, che Bobby si arrampicasse sul quel ponte e si gettasse direttamente sulla strada dove stava passando un tir che lo uccise all’istante. La morte di Bobby è stato l’esito diretto dell’ignoranza dei suoi genitori e la paura della parola “gay”.
Voleva diventare uno scrittore, le sue speranze e i suoi sogni non sarebbero dovuti essere strappati da lui, ma è successo.
Ci sono bambini come Bobby seduti nelle vostre congregazioni a voi sconosciuti che staranno ascoltando appena voi ripetete “Amen”. E questo presto farà cessare le loro preghiere, le loro preghiere a Dio, per la comprensione e l’approvazione e per il vostro amore; ma il vostro odio e la paura e l’ignoranza della parola “gay” faranno cessare quelle preghiere.
Quindi prima che diciate “amen” nella vostra casa e in chiesa….pensate!
Pensate e ricordate…un bambino sta ascoltando.”

preghiera per bobby

 

Anche questo è Gender…Gender come noi…..

Uno di questi bambini è Gender....trovate l'intruso e sopratutto trovate le differenze....

Uno di questi bambini è Gender….trovate l’intruso e sopratutto trovate le differenze….

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Dopo una lunga esperienza da attivista per i diritti ne è iniziata un'altra in aggiunta e affiancamento come organizzatore di eventi e di spettacoli,tutto sempre in un progetto "Fusion" di rinnovamento,contaminazioni ed evoluzione....se ne volete sapere di più contattatemi sul mio profilo Massimiliano Carvelli o seguite la mia Official Page Eclisse Staff!!! ;)

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